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lunedì 11 marzo 2019

E' Primavera..... è arrivato il momento di fare uscire dal letargo la nostra PISCINA, ma possiamo ottenere Risparmio energetico dalla Piscina? Ve lo spiega Giuseppe Salamanna!!

Buongiorno,

come
ogni anno siamo sta per cominciare la primavera, è come consuetudine aumentano le richieste per POMPE PER PISCINA.

Forse non tutti sanno che la nostra PISCINA è un ORGANISMO VIVENTE!!

Come mi insegnò un amico Gallipolino la Piscina è un organismo vivente, non deve essere mai fermata, ma la piscina mica cammina!!!

Infatti la Piscina non cammina ma l'acqua in essa contenuta CIRCOLA grazie alla Pompa per Piscina.


La pompa per piscina aspira l'acqua dal basso, filtra le sostanza grossolane, spinge l'acqua nel filtro a sabbia e poi viene reinserita dalla parte alta.

La circolazione dell'acqua NON VA MAI FERMATA nell'arco dell 24 ore!!!

Però è anche vero che la filtrazione deve essere massima quando la piscina è piena di persone (acqua molto torbida) e la circolazione deve essere minima quando nella piscina non ci sono persone (acqua quasi limpida).

Per attuare questa variazione di velocità nella circolazione delle piscine l'azienda Italiana, toscana per la precisione, MAC3 ha progettato un inverter dedicato all'abbinamento con le pompe per piscina:




Questo inverter grazie al nostro smartphone ci permette di programmarlo settimanalmente con tre diverse programmazioni giornaliere, ed inoltre è anche possibile abbinare un regolatore esterno per variare la circolazione in funzione, per esempio, dell'opacità dell'acqua!!

Altra possibilità, far funzionare la pompa con energia solare, fino a quando il sole è presente!!! Grazie alla versione Solar!!

venerdì 1 marzo 2019

Vedo anziani nei supermercati acquistare belle balle di acqua pesanti!! Forse non sanno che potrebbero lussarsi una spalla!! C'e' una soluzione!! Ve lo spiega Giuseppe Salamanna!!

Buon Giorno a tutti!!



Ero al supermercato a fare la spesa.

Arrivo in cassa e vedo una coppia di anziani alle prese con 2 belle balle di acqua del peso cad. di circa 12 kg!!

Eravamo in coda, la cassa si blocca ed il marito sposta le belle balle pesanti da cassa 1 a cassa 2!!

Sapete che è pericoloso!!

Si rischia la lussazione della Spalla!!


Esiste a tutto una soluzione!

Esistono dei comodissimi e semplici sistemi di osmosi inversa da installare sotto lavello, questi non fanno altro che filtrare e purificare la ns cara acqua che arriva dall'acquedotto.

Ci sono tantissimi prodotti, da quelli piu' semplici facili da manutenzionare a quelli piu' compatti sotto tacco lavello che richiedono l'intervento di personale specializzato per sostituire cartucce e filtri.

A breve farò un tutorial indicando tutte le caratteristiche di diverse soluzioni.

saluti
Giuseppe

lunedì 11 febbraio 2019

Presscontrol, sempre Presscontrol, Fortissimamenti volli Presscontrol! Il pallone non lo voglio più! Perchè ? Ve lo spiega Giuseppe Salamanna!

Sul Finire degli anni '80, una rivoluzione si affacciò nel mercato IDROTERMOSANITARIO!

Quella degli automatismi degli impianti AUTOCLAVE mono o Bifamiliari.

Giunse sul mercato il PRESSCONTROL!

Fu accolta con stupore e soddisfazione.

Gli impianti AUTOCLAVE erano - sono e saranno costituiti come in foto:


pompa - manometro - pressostato - raccordo a 5 vie e.....PALLONE!

Il tutto veniva acquistato da un Rivenditore, installato da un Idraulico ma chi lo configura e bilancia??

Come 30 anni fa ancora oggi, spesso e volentieri, le prime 2 figure comprano e vendono ciò che costa meno, la caratteristiche tecniche sono un dettaglio, e pertanto il PALLONE 'SUPER-TELE' montato sulla 'POMPA' puntualmente si scarica dopo 3 mesi.

Sicchè la signora Maria a dover vedere il Signor 'SUPERMARIOBROS' in casa almeno 3 volte l'anno non era contenta!

Quando arrivarono i primi PRESSCONTROL lo slogan era: finalmente non sarete più schiavi dei PALLONI CHE SI SGONFIANO!!

Diciamo subito che il sistema in foto dell'AUTOCLAVE tradizionale è il sistema più perfetto e performante se.....
.. si installano prodotti tecnici di qualità!

Oggi abbiamo in commercio PALLONI, pardon, SERBATOI A MEMBRANA che non si scaricano, o meglio garantiti 5 anni contro le perdite di aria, stesso dicasi per gli altri componenti dell'impianto AUTOCLAVE.

La figura del RIVENDITORE è fondamentale nella catena della distribuzione, non si deve limitare a prendere dallo scaffale quello che l'installatore gli chiede, altrimenti l'installatore fa benissimo ad andare su EBAY o AMAZON a comprare ad un prezzo + vantaggioso gli stessi componenti!

Tempo fa parlavo con un Rivenditore, proprio di questa tipologia di SERBATOI A MEMBRANA GARANTITI 5 anni contro le perdite di aria, e lui mi diceva che nel nostro mercato non si vendono perchè costosi....

Anche nell'abbianamento con gli inverter è TASSATIVO installare uno di questi SEBATOI A MEMBRANA GARANTITI 5 ANNI, lo scorso anno, su un gruppo idrico con inverter, sorsero 6 mesi dopo l'installazione elettrici dovuti proprio al SERBATOI che faceva attacca e stacca.

lunedì 21 gennaio 2019

Sapete che in Puglia ELIMINARE il serbatoio di accumulo autoclave è VIETATO? Ve lo spiega Giuseppe Salamanna!!

Buon inizio settimana,

scorsa settimana ho ricevuto una telefonata da un privato che aveva necessità di regolare un inverter su di un autoclave, che aveva problemi di pressione costante.

Mi sono fatto spiegare com'era fatto il suo impianto, ed ho saputo che per problemi di spazio avevano 'Eliminato' il serbatoio di accumulo, ed attaccato la pompa direttamente al contatore.

Signori Miei, forse non tutti sanno che siamo in Puglia, ed il gestore delle acque si chiama AQP, il quale (come tutti gli acquedotti nazionali) ha un REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, nel momento che un privato o un condominio fa richiesta di allacciamento all'acquedotto sottoscrive ed accetta questo REGOLAMENTO.

Al capo IV art. 23 si parla di Impianti Interni di acquedotto, i ns AUTOCLAVI condominiali o domestici, dopo il contatore AQP va fatto un impianto di distribuzione a cura e spese del richiedente, è VIETATO collegare direttamente al contatore AQP pompe, è obbligatoria la presenza di recipienti con valvola di non ritorno e gallegianti meccanici (per interropere la continuità del flusso).

Ed inoltre forse non tutti sanno che al punto 8, c'e' scritto che : AQP, pur non avendone l'obbligo, può verificare gli impianti e gli apparecchi del cliente......
Vi mostro un immagine tratta da un manuale del 1973 di un azienda Italiana specializzata nel impianti AUTOCLAVI, in base al regolamento del Servizio Integrato Idrico AQP questo impianto è fuori norma, chi mi speiga perchè??

lunedì 18 giugno 2018

50 sfumature di grigio....fango, cosa hanno in comune con le pompe sommerse? Ve lo spiega Giusepe Salamanna!


Buon Lunedì!!

spesso accade di utilizzare pompe sommerse in vasche di recupero acqua piovana oppure in vasche databili in epoca Federiciana.

La buona regola impone di non aspirare:

a)  gli ultimi 10 centimetri dal fondo per presenza di fanghi

b) i primi 10 cm dal pelo acqua per presenza grassi

E come possiamo farlo?

Semplicemente con un tubo di aspirazione mobile con galleggiante!!

Vedi figura 12

Ed inoltre posizionare la valvola di non ritorno (pos.1) ad almeno 1mt dalla pompa.

..Ed in più Vi faccio un regalo, Vi dico un segreto che nessuno Vi ha mai detto, praticate un foro come quello in figura, questo permetterà di spurgare la bolla d'aria se necessario!!



Questo è importante, in quanto forse non sapete che un elettropompa sommersa da 5 pollici non è un BIDONE ASPIRATUTTO!!!


Il fango è di colore grigio, ed a seconda della quantità di acqua a cui è miscelato cambia la tonalità di grigio assumendo .....50 sfumature di grigio....


domenica 3 giugno 2018

Dammi quattro parole: AUTOCLAVE, PRESCONTROL, GALLEGGIANTE, EMERGENZA IDRICA! Prevenire è meglio che curare!


Buongiorno a Tutti!!

Scorsa settimana ho incontrato un carissimo amico, Carlo di Sansevero (FG), che mi ha confessato di essere un assiduo lettore di queste email informative, in quanto ricche di tanti spunti che danno soluzioni quotidianamente agli installatori, e mi ha dato indicazioni ai problemi tipici estivi: la mancanza di acqua in Puglia.

Pertanto Vi presento un galleggiante elettrico:

Sapete che funzione ha?
Se finisce l'acqua nel serbatoio inibisce qualsiasi apparecchiatura a far funzionare la pompa, fino a quando il livello d'acqua non viene ripristinato! Costo? 10 Euro!

Quando siamo in emergenza idrica cosa accade:
- i comuni chiudono le fontanelle per strada, i bar mettono i cartelli indicando che un bicchiere d'acqua costa €0,30
- AQP, prima, abbassa la pressione di erogazione ed i serbatoi si riempiono 'molto lentamente'
- AQP, dopo, eroga l'acqua per fasce orarie, solitamente nei momenti più critici da solo 4-5 ore al giorno

I dispositivi automatici tipo ACSON (presscontrol o inverter) hanno la protezione contro la marcia a secco, quando finisce l'acqua nel serbatoio dopo circa 30 secondi bloccano la pompa, bisogna andare sull'apparecchiatura e premere il tasto RESET e la pompa riparte, bisogna verificare se c'e' aria nell'impianto, in quanto la presenza di bolle di aria potrebbe pregiudicare il regolare funzionamente dell'AUTOCLAVE.

Ci sono altri dispositivi in commercio simili a questi che hanno il RESET AUTOMATICO, significa che dopo il primo blocco fanno tutta una serie di ripristi automatici fino a quando non vanno in blocco definitivo, durante  questi TEST senza acqua nel serbatoio sottoponiamo qualsiasi pompa ad uno stress meccanico INAUDITO! E come se avessi un boccione con all'interno un PESCE ROSSO, e per 10 volte prendo il PESCE ROSSO e lo tengo fuori dall'acqua per 30 secondi!!
Secondo Voi che ne pensa il PESCE ROSSO di questa condizione di Vita?

SOLUZIONE: Installiamo un bel GALLEGGIANTE di MINIMA!! PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE! Se non c'e' l'acqua....l'AUTOCLAVE NON DEVE FUNZIONARE!

Inoltre se operiamo in ambito ricettivo, Hotel-Albergo-B&B, è consigliabile dotarsi di uno strumento visivo immediato, che ci permette di sapere subito quanta acqua è presente nelle nostre riserve, può essere un tubo trasparente o meglio un indicatore digitale con funzione di blocca autoclavi.


In questa foto vediamo una centrale tecnica 'PERFETTA' in un B&B nei Sassi di Matera, installatore e fotografo l'amico Adriano di Matera.

lunedì 16 aprile 2018

PUGLIA Emergenza Idrica 2018: Cosa significa vivere in Emergenza Idrica.







Bentrovati,

Nella foto viene ritratto un locale tecnico recuperato da un piccolo sottoscala nel quartiere PICONE di Bari dove il ns amico Giorgio ha dovuto creare un locale AUTOCLAVE in una palazzina degli anni 60.

Il quartiere PICONE di Bari, fino ad un paio di anni fa era un quartiere privilegiato, in quanto ospitando il Policlinico di Bari, era l'unico quartiere di Bari ad avere sempre l'acqua, e sono state costruite migliaia di palazzine prive del 'LOCALE POMPE AUTOCLAVE'.

Un paio di anni fa AQP ha deciso di fare un ramo di tubazione dedicato al Policlinico, togliendo l'acqua a tutto il quartiere, che ha dovuto creare locali Autoclavi in posti incredibili.

Con l'emergenza idrica 2017/2018, AQP ha garantito solo 0,5BAR a pianterreno, insufficienti a servire stabili anche di 10 piani.

Una situazione del genere ha del paradossale per un Lombardo o per un Veneto o anche per una Materano che hanno sempre acqua a pressioni incredibili (Matera 5 Bar).

In questi frangenti bisogna installare pompe
- efficienti (basso consumo elettrico e basso assorbmento in ampere)
- silensiose (bassa rumorosità, in quanto queste elettropompe potrebbero funzionare anche di notte).

La nostra soluzione si chiama WILO HI MULTI 3 (ovvero SALMSON CLARIS HOME)